Giornata Mondiale dei diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, l’importanza del 20 novembre.

Il 20 novembre ricorre l'anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il più importante strumento giuridico per la tutela dei minori.

Il 20 novembre di ogni anno si festeggia la Giornata Mondiale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, un avvenimento particolarmente importante per tutte le cooperative e tutti gli operatori del nostro settore. Sui social è stato lanciato l’hashtag #TakeOver per raccontare l’iniziativa con cui verrà celebrata la Giornata del 2017. Per questo 20 di novembre i bambini in tutto il mondoprenderanno il posto” degli adulti in ruoli chiave nei media, in politica, nelle imprese, nel mondo dello sport e dello spettacolo per esprimere il loro supporto verso quei milioni di loro coetanei che non vanno a scuola, sono senza protezione e sradicati.

Nel nostro ambito lavorativo osserviamo e constatiamo ogni giorno quanto possa essere difficile assicurare ad ogni bambino un ambiente familiare e un contesto sociale adeguato al suo sviluppo. Corretta alimentazione, istruzione e un’adeguata prospettiva di vita sono elementi che ancora oggi vengono negati ad un numero troppo elevato di bambini. Secondo l’ultimo rapporto dell’ONU, in tutto il mondo ci sono ben 385 milioni di minori che vivono in condizioni di estrema povertà e ogni giorno muoiono ben 15 mila bambini al di sotto dei 5 anni.

Per tutelare e proteggere la salute e il futuro dei più piccoli, il 20 novembre del 1989 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò il testo della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, creando uno strumento giuridico composto da ben 54 articoli come quadro di riferimento comune per tutti gli sforzi messi in campo. La Convenzione è rapidamente divenuta il trattato in materia di diritti umani con il maggior numero di ratifiche da parte degli Stati. Ad oggi sono ben 196 gli Stati parti della Convenzione.

La guerra e la povertà, che colpiscono sempre la parte più debole della popolazione, non sono scenari lontani che non ci riguardano, ma coinvolgono ormai anche il nostro paese attraverso le ondate migratorie. Nel 2016 sono stati più di 100 mila i migranti minorenni che hanno attraversato il Mediterraneo per cercare salvezza e rifugio nel nostro paese e nel resto d’Europa. Molti di loro, malgrado l’età giovanissima, viaggiavano da soli senza alcun adulto come riferimento e per questo vengono identificati con l’espressione “minori stranieri non accompagnati”.

Alle difficoltà di chi scappa dalle guerre si aggiungono anche quelle di bambini e adolescenti del nostro paese che sono vittime di violenza, povertà e abusi come il cyberbullismo e altre forme di disagio legate al cambiamento della società. Le cooperative del Consorzio La Rada hanno dato vita in questi ultimi anni ad uno sforzo continuo di adeguamento dei propri servizi a quelle che sono le esigenze di un mondo in trasformazione. La nostra pregressa e attuale attività progettuale spazia infatti dalla prima accoglienza per i minori stranieri non accompagnati ai corsi di educazione ai social network.

Ogni singolo bambino e adolescente ha diritto ad una vita dignitosa e all’altezza dei propri sogni, tutti e in egual misura e senza alcun tipo di discriminazione. Condividendo con voi l’importanza di questa giornata, auguriamo buon lavoro ai colleghi, alle cooperative e agli operatori del Consorzio La Rada. 

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